Una zampa di un cane posata su un mattone ancora morbido, mentre il sole asciugava lentamente l’impasto di terra, acqua e paglia. Un gesto casuale, probabilmente avvenuto durante una normale giornata in un antico insediamento dell’Anatolia, che ha attraversato quasi quattro millenni per arrivare fino a noi. È la scoperta fatta dagli archeologi a Tavşanlı Höyük, nella provincia turca di Kütahya, dove è stata ritrovata l’impronta di un cane impressa in un mattone risalente a circa 4mila anni fa. Una testimonianza tanto semplice quanto preziosa, capace di aggiungere un piccolo tassello alla conoscenza del rapporto tra esseri umani e animali nelle società preistoriche.,
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