Ogni volta che accade un episodio di morsicatura grave provocato da un cane di grossa taglia e in particolare da un molossoide, come un pitbull o un amstaff inevitabilmente si riapre l’annosa questione sulle razze canine, identificandone alcune come potenzialmente pericolose per l’uomo. Un argomento che colpisce emotivamente, sul quale sembra manchi la volontà di fare davvero chiarezza. Per cercare di essere comprensibili occorre suddividere la questione in tre distinti argomenti.

Potenzialità dell’offesa

Ogni cane, a seconda della taglia e della conformazione cranica può avere una potenzialità offensiva del morso molto diversa. I molossoidi, ad esempio, hanno una leva molto favorevole e una muscolatura molto sviluppata e per questo sono in grado di mordere in modo molto efficace, mantenendo la presa per lungo tempo. Questi cani potenzialmente sono quindi in grado di provocare maggiori lesioni in caso di aggressione, ma questo non significa che siano cani pericolosi. Un pitbull è come un culturista, ma nessuno si sognerebbe di dire che un atleta sia pericoloso solo perché in possesso di una particolare prestanza fisica.

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