Sempre più persone stanno decidendo di partire non solo con il proprio cane, ma anche con il proprio gatto, coniglio e furetto. E questo non dovrebbe stupire nessuno: nelle case italiane vivono qualcosa come 65 milioni di animali domestici, di cui 11 milioni fra cani e gatti, 1,8 milioni di piccoli mammiferi e 1,4 milioni di rettili. Quindi questa non dovrebbe essere più considerata una moda o un’esigenza particolare, bensì la normalità. Ma questo non vuol dire che non servano delle accortezze prima di intraprendere un viaggio con il proprio cucciolo.

Prima di partire
Escludendo la ricerca di una meta pet-friendly, la prima cosa da fare quando si programma un viaggio con il proprio animale domestico è controllare il suo stato di salute, lo status vaccinale, i documenti e ogni altri tipo di certificazione, permesso o autorizzazione necessaria per prendere un aereo, treno, bus o nave, uscire dal Paese o altra esigenza, informandosi bene sulle norme delle diverse compagnie e sulla necessità di trasporto. E’ importante che il vostro compagno sia dotato di microchip contenente i dati anagrafici aggiornati, oltre a una medaglietta che potrebbe facilitare le operazioni in caso di smarrimento.

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