Quando qualcuno incontra Toeby per la prima volta, resta immobile per un attimo. C’è qualcosa che stona, o meglio, che sorprende. È un gattino color caramello, addormentato in una posa tenera, ma le sue zampe sono enormi. Sproporzionate. Solo osservando meglio si capisce perché: Toeby ha troppe dita. Venticinque in tutto. Una zampa dopo l’altra, la conta sfugge, disorienta, incuriosisce.
Non si tratta di un’anomalia pericolosa, ma di una condizione genetica rara: la polidattilia felina. Una mutazione che causa la formazione di dita extra e che, nel caso di Toeby, ha prodotto un piccolo prodigio anatomico. Cinque e sei dita sulle zampe anteriori. Sei e sette su quelle posteriori. Una configurazione così insolita da sembrare disegnata da un illustratore visionario.
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