Una rete criminale che sfrutta centinaia di animali, muove miliardi e si infiltra nelle periferie urbane e nei contesti familiari più fragili. Il progetto Io non combatto ha sollevato il velo su uno dei fenomeni più feroci e meno raccontati del nostro Paese. Dietro ogni scontro clandestino, un sistema che unisce criminalità, degrado culturale e silenzio istituzionale.
Un giro da tre miliardi: la mappa del crimine
Nel panorama sommerso della criminalità organizzata, i combattimenti tra cani rappresentano un business imponente. “Il giro delle zoomafie è dell’ordine di 3 miliardi su base annua e tra questi ci sono anche i combattimenti tra cani”, ha dichiarato Sergio Costa, generale dei Carabinieri ed ex ministro dell’Ambiente, oggi vicepresidente della Camera.
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