Era marzo, quando una coppia passeggiava tranquillamente in Piemonte. Ma per chi ama gli animali, si sa, la sorpresa è sempre dietro l’angolo. In questo caso specifico, dietro un cespuglio. Sì, dietro a quel cespuglio, immobile e impaurita si trovava una cucciola di gatto e la sua storia oggi scalda il cuore.
La vescica neurologica
Rachele e Gigi non esitano e subito la raccolgono da terra, non la lascerebbero lì per nessuna ragione, ma soprattutto è chiaro che qualcosa non vada nella piccolina, perciò corrono dal veterinario, il quale accerta delle lesioni non da poco conto che, purtroppo, determinano un esito infausto: vescica neurologica. Di fronte a questa diagnosi, la maggior parte dei volontari ha un momento di crollo, perché sa bene che cosa significa realmente un problema simile e cioè, adozioni pari allo zero. Perciò immaginatevi due persone amanti dei gatti, ma senza competenze specifiche.
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