Un nuovo studio accende i riflettori su un pubblico televisivo dimenticato: i cani domestici. Pubblicata su Scientific Reports, la ricerca della Auburn University ha analizzato il comportamento televisivo di 453 cani, rivelando che l’interesse per lo schermo varia in base alla personalità dell’animale. Dai cani eccitabili che seguono gli oggetti sullo schermo a quelli ansiosi che reagiscono ai suoni, i risultati aprono nuovi orizzonti sul rapporto fra media e animali da compagnia.

Un nuovo spettatore nell’audience televisiva

Non compaiono nei dati Auditel, ma sono ovunque. Secondo il team guidato da Lane Montgomery dell’Auburn University, i cani sono spettatori abituali della televisione domestica, anche se fino a oggi nessuno li aveva studiati sistematicamente. Per farlo, i ricercatori hanno sviluppato una nuova scala comportamentale, la Dog Television Viewing Scale (Dtvs), somministrata a 650 proprietari di cani, dei quali 453 hanno fornito dati completi.

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