Ogni anno, tra Natale e Capodanno, i festeggiamenti sono accompagnati da fuochi d’artificio e botti.Da tempo si parla delle conseguenze negative di questi rumori su animali domestici e persone vulnerabili. Le evidenze scientifiche mostrano come cani e gatti subiscano un impatto significativo sul piano fisico e comportamentale.
Un problema ricorrente durante le festività
Durante le celebrazioni natalizie e di fine anno, l’uso di fuochi d’artificio è una pratica ancora molto diffusa. Negli ultimi anni è aumentata la consapevolezza sui danni che questi rumori possono causare alle mascotte e anche alle persone con disturbi dello spettro autistico. Nonostante ciò, gli scoppi continuano a essere intensi e frequenti, anche laddove la autorità li hanno vietati.
Per cani e gatti, questi suoni improvvisi e imprevedibili non rappresentano un semplice fastidio, ma una vera fonte di paura.
Un udito molto più sensibile di quello umano
La differenza principale tra la percezione umana e quella animale riguarda l’udito. Cani e gatti possiedono una capacità uditiva molto più sviluppata rispetto alle persone.
I cani, ad esempio, possono percepire suoni fino a 65.000 hertz, mentre l’essere umano arriva mediamente a 20.000 hertz. Questo significa che rumori già forti per noi risultano estremamente intensi per loro, amplificando la sensazione di pericolo.
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