Martina è sempre stata una bambina diversa. Sin da piccolissima mostrava di avere una coscienza ambientalistica ben strutturata. Crescendo, all’età di otto anni, aveva deciso che da grande avrebbe salvato il mondo e tutti animali orfani. Voleva iniziare la sua missione il più presto possibile, e tutto quello che le faceva perdere tempo, come lo sport e la vita sociale, lo evitava. Amava gli animali, tutti, dai topi sino ai cavalli e i rinoceronti.

Il suo sogno era quello di diventare una missionaria e di trasferirsi in Africa per aiutare i bambini e gli animali in difficoltà. Martina aveva una chiara passione per la cura, ereditata dalla nonna materna: nonna Angelina, che faceva l’infermiera.

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