Per secoli il rapporto tra esseri umani e cavalli si è basato su gesti, voce e postura. Ora una ricerca scientifica aggiunge un tassello inatteso: anche l’odore umano conta. Un nuovo studio mostra che i cavalli percepiscono la paura delle persone attraverso l’olfatto e modificano il loro comportamento.

Una ricerca pubblicata su Plos One

I cavalli sono in grado di percepire la paura degli esseri umani attraverso l’olfatto e reagiscono mostrando un aumento delle risposte di stress e una minore propensione all’interazione. È quanto emerge da uno studio sperimentale pubblicato sulla rivista Plos One dai ricercatori dell’Istituto francese del cavallo e dell’equitazione (Ifce), in collaborazione con l’Istituto nazionale di ricerca per l’agricoltura, l’alimentazione e l’ambiente (Inrae).

Lo studio si inserisce in un filone di ricerca ancora poco esplorato: il ruolo dei segnali chimici, o chemosignali (sostanze chimiche che le cellule usano per comunicare tra loro, inviando messaggi che dicono come reagire o cosa fare), nella comunicazione emotiva tra specie diverse.

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