Nel periodo più freddo dell’anno, quando il cibo in natura scarseggia, possiamo aiutare i piccoli uccelli selvatici a sopravvivere offrendo loro del cibo. In cambio, avremo la possibilità di godere della loro preziosa presenza sui nostri balconi, terrazzi e giardini.

Attenzione, però: con l’arrivo della primavera occorre smettere di alimentarli per evitare che i piccoli, seguendo i genitori alle mangiatoie, si abituino a una fonte di cibo facile e non imparino a procacciarselo autonomamente. In conseguenza, il loro comportamento naturale rischierebbe di essere compromesso. Le mangiatoie, quindi, devono essere rifornite esclusivamente durante l’inverno; nel resto dell’anno gli uccelli devono poter contare su un’alimentazione più varia, ottenuta in modo naturale.

Un’ulteriore avvertenza riguarda la continuità: se decidiamo di allestire delle mangiatoie, gli uccelli tenderanno ad abituarsi alla loro disponibilità e dunque sarà bene caricarle fino al termine dell’inverno. In caso di assenze prolungate, sarà necessario predisporre scorte abbondanti o chiedere a qualcuno di occuparsi del rifornimento.

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