Da una curiosità nata guardando un cane Cocker spaniel alle analisi genomiche su migliaia di animali. Uno studio internazionale individua le basi genetiche della lunghezza delle orecchie nei cani. Al centro c’è MSRB3, un gene già noto per il suo ruolo nell’udito umano.
Dalla curiosità quotidiana alla ricerca genetica
Perché alcune razze di cani hanno orecchie lunghe e pendule, mentre altre le hanno corte ed erette? È da una domanda semplice, quasi banale, che nasce uno studio pubblicato su Scientific Reports e presentato al Plant and Animal Genome Conference di San Diego.
La domanda è nata osservando le orecchie particolarmente lunghe di Cobain, il Cocker spaniel di Anna Ramey, allora studentessa universitaria e tirocinante in un laboratorio di genetica canina dell’University of Georgia.
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