un certo punto succede, senza fare rumore. Il cane che correva come se avesse il vento nelle zampe si ferma un attimo prima. Il gatto che saltava ovunque sceglie il divano invece del mobile più alto. Non è pigrizia. Non è “sta diventando un po’ strano”. È il tempo che passa, piano, anche per loro. Cani e gatti oggi vivono più a lungo che mai. È una bellissima notizia. Ma porta con sé una responsabilità nuova: imparare a riconoscere i primi segnali dell’invecchiamento, quelli sottili, facili da ignorare, ma fondamentali per garantire una vita lunga e soprattutto buona. Perché la vecchiaia, negli animali, non arriva all’improvviso. Arriva a piccoli passi. E sapere leggerli fa la differenza.
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