Era aprile 2025 quando La Zampa raccontava in esclusiva la storia di un gatto persiano che, per lungo tempo, abbiamo temuto potesse rimanere un romanzo d’amore incompiuto; invece eccoci qui, quasi un anno più tardi a narrare di un protagonista che ha sconfitto terribili nemici come guerra, fame e abbandoni, ha vagato per il mondo, tra mille peripezie e, come un contemporaneo Ulisse, formato felino, ha ritrovato Itaca e la sua Penelope, in modo davvero speciale.
Il gatto di cristallo
Lo avevamo definito così Farik, come un principe che ha perduto il suo regno; il gatto con la stessa delicatezza del cristallo, per via delle patologie congenite presenti per la sua razza, cioè quella dei persiani.
Una razza apprezzata dai cultori e dagli intenditori del genere, ma, proprio per questo, non per chiunque; si tratta infatti di animali estremamente fragili, con necessità specifiche, che vanno adottati con consapevolezza e conoscenza della gestione sanitaria.
Farik, però, ha qualcosa di diverso da tutti gli altri e la trama intricata delle sue vicende è ciò che da subito ci colpisce e ci spinge a scrivere di lui, nonostante la lontananza, attraverso le parole di Fladjona, la volontaria albanese che lo ha salvato.
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