Pensiamo che alzare la voce sia un modo efficace per farsi ascoltare. Ma per il tuo cane, ogni tono porta con sé un significato fisico ed emotivo che va ben oltre le parole. Non si tratta solo di comprendere un ordine: il corpo e l’equilibrio dell’animale reagiscono a ciò che sente, e urlare può avere effetti concreti e immediati sul suo benessere.
La voce che muove il corpo
Uno studio pubblicato su Plos One dall’Università di Medicina Veterinaria di Vienna ha analizzato 23 cani di razze diverse, dai Labrador ai Border Collie fino a meticci e Barboncini. Ogni animale, già addestrato ai comandi base, è stato posizionato su una piattaforma sensorizzata in grado di rilevare minimi spostamenti del corpo e variazioni del baricentro. Ai cani sono state fatte ascoltare frasi pronunciate con toni allegri e toni arrabbiati, sia da voci maschili sia da voci femminili. La frase scelta, “vieni qui”, era sconosciuta ai cani, così da escludere l’effetto del significato delle parole e isolare la risposta al tono. I risultati hanno mostrato chiaramente che il tono emotivo umano influenza l’equilibrio del cane: con voci allegre il 57% degli animali perdeva momentaneamente stabilità, mentre il restante 43% si bloccava sul posto, come se si preparasse a reagire a un evento positivo.
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