Margherita, nome di fantasia, ha otto anni e ha smesso di parlare. È successo all’improvviso, lo scorso anno, a Taormina, nella loro casa al mare. Taormina d’estate ha un fascino ancora più intenso e identitario del solito. Racconta la Sicilia in tutte le sue sfumature, inebria i sensi e cattura il cuore. È un incantesimo mediterraneo fatto di contrasti, Bougainville, viuzze e armonie impossibili.

In quello scorcio, tra roccia e mare, sorge la casa al mare dove Margherita e la sua famiglia vanno a villeggiare ogni estate insieme al loro inseparabile amico a quattro zampe, Tabacco.

Luglio e silenzio

A luglio scorso, senza un motivo apparente, Margherita si chiude in un mutismo assoluto e smette di parlare. Il suo silenzio era un diverso da tutti gli altri: era un silenzio di vetro, tagliente e trasparente al tempo stesso.

I genitori, miei pazienti, hanno tentato con ogni strategia di strappare la bambina da quel buco nero nel quale si era rintanata, ma nulla sembrava funzionare.

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