Per molto tempo, nessuno si è accorto davvero di lui. Era solo un gatto randagio, uno dei tanti. Sporco, infreddolito, invisibile. Ma bastava guardarlo meglio – quelle orecchie segnate dal gelo, il respiro affannoso, lo sguardo diffidente – per capire che dietro c’era una storia più dura del solito. E che, senza aiuto, non sarebbe sopravvissuto ancora a lungo.
Un inverno incuso sulla pelle
Quando viene individuato, Krumbl è in condizioni critiche. Ha un’infezione respiratoria grave, il naso completamente ostruito, la bocca dolorante. Il pelo è infestato dalle pulci, le orecchie piene di acari. E una, in particolare, racconta tutto: accartocciata, deformata dal congelamento.
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