Per molto tempo l’intelligenza dei gatti è stata sottovalutata o interpretata in modo semplicistico: indipendenza, distacco, comportamento imprevedibile. In realtà, la ricerca sul comportamento felino mostra un quadro più complesso. I gatti sono animali altamente adattivi, capaci di apprendere per osservazione, riconoscere schemi ricorrenti e modificare il proprio comportamento in base alle conseguenze. Non “obbediscono” come i cani perché non sono selezionati per quello scopo, ma questo non significa che non comprendano ciò che accade intorno a loro. Ma ecco cinque segnali, spiegati in chiave etologica e cognitiva, che possono indicare un’elevata intelligenza felina.
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