Con l’arrivo della primavera e delle temperature più miti, può capitare di imbattersi in sciami di api appesi a un ramo, sotto un balcone, vicino a una finestra o persino all’interno di camini, cassonetti delle tapparelle e intercapedini degli edifici. Si tratta di un fenomeno naturale chiamato “sciamatura”, durante il quale una parte della colonia, guidata dall’ape regina, lascia l’alveare originario per cercare una nuova casa.

Gli esperti ricordano che la presenza di uno sciame non deve generare panico: nella maggior parte dei casi le api in questa fase sono poco aggressive e rappresentano un patrimonio prezioso per l’ambiente e la biodiversità. La loro tutela passa anche dal corretto recupero degli sciami, evitando interventi improvvisati o l’uso di sostanze tossiche.

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