Quando si decide di adottare un gatto in famiglia, c’è una scena che si ripete spesso. Tutti sono entusiasti. Tutti promettono che aiuteranno. Tutti assicurano che si occuperanno della lettiera, del cibo, delle visite veterinarie e dei giochi. Poi passano alcuni mesi e, quasi sempre, emerge una realtà molto diversa: una sola persona finisce per gestire la maggior parte delle responsabilità quotidiane. Non perché gli altri non vogliano bene al gatto. Semplicemente perché desiderare un animale e occuparsene ogni giorno sono due cose molto diverse. Ecco perché, prima ancora di scegliere il nome o acquistare gli accessori, è importante affrontare una domanda concreta: chi sarà realmente responsabile del gatto?
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