Il Senato ha approvato il disegno di legge di riforma della legge sulla caccia, un intervento che modifica in maniera significativa la normativa del 1992 e che ha già acceso un duro scontro tra maggioranza e opposizioni. I sì sono stati 80, i no 56 e due gli astenuti. Ora il testo passa all’esame della Camera dei deputati.
Se la maggioranza di Governo rivendica una modernizzazione delle regole per la gestione della fauna selvatica, il mondo ambientalista e animalista parla di una “controriforma” destinata ad aumentare la pressione venatoria e a ridurre le tutele per la biodiversità.
Mentre in Aula si approvava il provvedimento, al Pantheon oltre cinquanta associazioni ambientaliste, animaliste, scientifiche ed escursionistiche hanno manifestato contro quello che definiscono il “ddl sparatutto”, chiedendone il ritiro.
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