Chi vive con un cane è convinto di conoscere già la risposta. Basta guardarlo quando torniamo a casa dopo una giornata difficile, quando ci segue da una stanza all’altra o quando si accoccola accanto a noi senza chiedere nulla in cambio. Ma quello che per anni è sembrato solo un sentimento difficile da misurare oggi ha anche una spiegazione scientifica. La domanda è semplice: i cani ci vogliono bene quanto noi ne vogliamo a loro?

Per la prima volta, le neuroscienze hanno osservato cosa succede nel cervello di cani e umani durante le loro interazioni e i risultati raccontano una storia straordinaria: quando un cane guarda negli occhi il suo proprietario, nel cervello di entrambi si attiva la stessa reazione biologica che rafforza il legame tra una madre e il suo bambino.

La chimica del cervello

Lo studio che ha fatto discutere il mondo scientifico è stato condotto dall’Azabu University, in Giappone, e pubblicato sulla rivista Science. I ricercatori hanno osservato decine di coppie cane-proprietario, misurando i livelli di ossitocina prima e dopo un periodo di interazione. L’ossitocina è spesso definita “ormone dell’amore” o “dell’attaccamento”.

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