Incrociare un cane Carlino con un Jack Russell o con un Beagle potrebbe ridurre in modo drastico molti dei problemi di salute legati alla brachicefalia estrema. È quanto emerge da uno studio britannico che ha confrontato 150 cani, dimostrando che i “Jugs” – parola che deriva da Jack Russell Terrier e Pug (ossia il Carlino) – e i “Puggles” – parola che deriva da Pug (Carlino) e Beagle – conservano gran parte delle caratteristiche comportamentali apprezzate dai proprietari, ma presentano meno disturbi respiratori, oculari, dermatologici e muscolo-scheletrici. Un risultato che riapre una domanda delicata: per migliorare la salute dei cani bisogna forse superare il concetto di purezza della razza.

Quando la selezione estetica diventa un problema di salute

Il muso schiacciato che rende immediatamente riconoscibili Carlini, Bulldog inglesi e Bulldog francesi è il risultato di una selezione genetica protratta nel tempo. La brachicefalia non è però una caratteristica innocua: quanto più il cranio e il muso vengono portati verso forme estreme, tanto maggiore può essere il rischio di sviluppare patologie che compromettono la qualità della vita.

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