Non tutti i gatti sono socievoli, anzi: e anche quelli socievoli amano trascorrere da soli gran parte del tempo. E’ la natura: il loro progenitore, il gatto selvatico africano, è infatti un animale profondamente solitario. Da noi, come vi ho già raccontato, è nata una grande amicizia fra Jefferson e i due cuccioli, che giocano e mangiano e dormono molto spesso insieme. Ma a casa c’è anche Lola, una micia tricolore di sei anni con un carattere molto, molto particolare.

Lola ha un pessimo rapporto con i gatti: con tutti i gatti. Era arrivata da noi a due mesi con la sorella Mango e, dopo un’infanzia e un’adolescenza giocherellone, intorno all’anno di età ha cominciato a picchiarla sistematicamente, al punto da costringerci a separarle per sempre. Con gli altri gatti di casa i comportamenti aggressivi erano meno frequenti, e per fortuna si concludevano rapidamente: a Lola non interessava difendere o attaccare, ma semplicemente essere lasciata in pace. Reagiva con una certa violenza soltanto se un altro micio le passava troppo vicino o intralciava un suo spostamento: altrimenti si faceva gli affari suoi con suprema serenità. Oggi è ancora così, e il carattere di Lola non è mutato. Con Jefferson a volte c’è qualche fugace annusata, con Sergio e Laura soltanto soffi e zampate. Quasi mai resta nella stessa stanza con gli altri gatti, mangia sempre da sola, sale sul letto soltanto se è l’unica a farlo, dorme da sola e da sola esplora il giardino.

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