Si chiamava Tigro, ma tutti lo conoscevano come Tigrotto. Non solo una soprannome, ma un vero e proprio nome d’arte che questo gatto si era guadagnato nel ruolo di personaggio di sei libri illustrati per l’infanzia di raccontati da Sandra Bortot e illustrati da Cristina Pocchiesa Cnò. Oggi Tigrotto non c’è più, all’età di 15 anni è morto.

Come tanti felini era stato adottato da un gattile, quello di Feltre, in provincia di Belluno, ed è cresciuto in casa con Bortot. Da buon micio ne ha combinate di tutti i colori, diventando fonte di ispirazione per una serie di sei libri per i bambini: il primo è stato pubblicato nel 2008, poi con cadenza biennale fino al 2016. A ottobre 2020 era uscito in libreria il sesto, “Posso anch’io?”, quello che è diventato l’ultimo dedicato al micio dal musetto vispo. Dodici anni di celebrità che lo hanno fatto amare dai bambini, ma anche dai genitori che si divertivano a condividere le sue avventure con i loro figlio.

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