Questa è la storia di un incontro. Uno di quegli incontri che diventa riparazione, abbraccio, sguardo sul mondo, luce. Questa è la storia di Aldo, nome di fantasia, mio paziente di ventitré anni. Aldo era rimasto al buio, si era rinchiuso in casa consegnando la sua vita al malumore e alla reclusione.
Durante la pandemia, Aldo aveva abbandonato gli studi di giurisprudenza, scelta dolorosa e controversa che lo ha poi portato a uno strappo nel rapporto con i suoi genitori, a vivere dei sensi di colpa devastanti e a rinchiudersi in casa per evitare di incontrare il mondo.
Aldo ha sempre amato di animali, ma era convinto di soffrire di una brutta allergia al pelo del gatto e del cane. Quando era piccolo, infatti, aveva un gattino, a cui era profondamente legato, che hanno dovuto dare via a causa delle sue continue problematiche respiratorie.

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