La consideriamo una malattia “dei cani moderni”. Legata alle zanzare, al clima, alla diffusione degli animali domestici nel mondo. Ma la filariosi cardiopolmonare potrebbe essere molto più antica di quanto abbiamo mai immaginato. Secondo una nuova ricerca internazionale guidata dall’Università di Sydney, questo parassita circolava già tra i canidi quando il cane non era ancora il cane di oggi. Prima delle città, prima dell’uomo sedentario, prima perfino dell’idea di animale domestico.

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