Per anni abbiamo immaginato il corpo come un sistema composto esclusivamente da cellule animali. Oggi sappiamo che non è così. Dentro ogni gatto vive un universo invisibile formato da miliardi di batteri, virus, funghi e altri microrganismi che convivono con l’organismo senza essere semplici “ospiti”. Al contrario, partecipano attivamente al suo funzionamento. È il microbiota, una delle aree di ricerca che negli ultimi dieci anni ha rivoluzionato la medicina umana e veterinaria.
Fino a poco tempo fa l’attenzione era concentrata soprattutto sull’intestino e sulla digestione. Oggi le ricerche suggeriscono che questo ecosistema possa influenzare molto più di quanto immaginassimo: il sistema immunitario, il metabolismo, la risposta alle infezioni, l’infiammazione cronica e persino alcuni aspetti del comportamento. È un campo ancora in piena evoluzione, ma una cosa appare ormai chiara: prendersi cura della salute del gatto significa anche proteggere l’equilibrio dei microrganismi che vivono con lui.
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