sera. Francesca ha appena ricevuto una telefonata che temeva da giorni. Chiude il telefono, si siede sul divano e sente salire quella sensazione che conosce bene: il cuore accelera, i pensieri si accavallano, ogni problema sembra improvvisamente più grande. Il cane si avvicina, appoggia il muso sulle sue gambe e rimane lì. Francesca non gli racconta che cosa è successo. Non potrebbe capire le parole. Ma comincia ad accarezzarlo. Il respiro rallenta. Per qualche minuto guarda soltanto lui. Il problema non è scomparso. La telefonata non può essere cancellata. Ma qualcosa dentro di lei si è spostato.

Il cane non risolve il problema: cambia il modo in cui lo attraversiamo

Ci sono momenti in cui non abbiamo bisogno di una soluzione immediata. Abbiamo bisogno di riuscire a rimanere dentro una situazione difficile senza esserne completamente travolti.

È questo, in psicologia, uno degli aspetti della regolazione emotiva: la capacità di riconoscere, modulare e gestire le proprie emozioni in modo sufficientemente efficace da poter continuare a pensare, decidere e agire.

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