Sessantuno adolescenti hanno partecipato a un esperimento con due asini nani e due cavalli in miniatura salvati. Dopo appena tre minuti di interazione, tutti hanno riferito meno ansia, tristezza e solitudine e una maggiore calma. Ma il risultato più interessante riguarda il comportamento degli equidi: il loro modo di rispondere al contatto umano sembra essere parte integrante dell’effetto sull’essere umano.
Non soltanto accarezzare un animale
Trascorrere qualche minuto accanto a un asino o a un piccolo cavallo potrebbe modificare rapidamente lo stato emotivo di un adolescente. È quanto emerge da uno studio pubblicato il 15 settembre 2026 su Scientific Reports da Claire J. M. Short e Rebecca M. Calisi Rodríguez, ricercatrici dell’University of California, Davis. La ricerca non si limita però a chiedersi se la presenza di un animale faccia stare meglio le persone. La domanda è più complessa: che cosa accade quando, durante l’incontro, anche l’animale viene considerato un soggetto attivo, capace di rispondere, scegliere e interrompere il contatto?
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