Quando Elena apre gli occhi, la prima cosa che pensa è che vorrebbe restare a letto. Ha dormito male, fuori piove e la giornata che la aspetta è tutt’altro che semplice. Poi sente il rumore delle zampe sul pavimento. Il cane è già sveglio e aspetta davanti alla porta.
Elena sospira, si veste ed esce. Venti minuti dopo è ancora stanca, ma qualcosa è cambiato. Ha camminato, respirato aria fredda, incontrato altre persone. Tornando a casa prepara la ciotola, cambia l’acqua e poi comincia la sua giornata. Il cane non ha risolto nessuno dei suoi problemi. Ma le ha ricordato che qualcuno aveva bisogno di lei. E quella mattina, forse, era proprio ciò di cui aveva bisogno anche lei.
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