Per milioni di anni, gli antenati di cavalli, asini e zebre hanno avuto piedi molto diversi da quelli degli equidi che conosciamo oggi. L’evoluzione ha progressivamente ridotto il numero delle dita, fino a lasciare un unico dito funzionale rivestito dallo zoccolo. Ma che cosa è successo alle dita scomparse? Uno studio pubblicato su Royal Society Open Science ha esaminato fossili, impronte e anatomia per fare chiarezza su uno dei misteri dell’evoluzione degli equidi.

Un solo zoccolo, una lunga storia evolutiva

Guardando un cavallo al passo, al trotto o al galoppo, è difficile immaginare che i suoi antenati avessero più dita e che alcune specie estinte poggiassero a terra con tre di esse. Eppure, la trasformazione degli arti è una delle tappe più significative dell’evoluzione degli equidi, la famiglia di mammiferi che comprende cavalli, asini e zebre.

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