Hai appena aperto il computer, steso un foglio sul tavolo o appoggiato il telefono sul divano, e il tuo gatto arriva. Non si avvicina per guardare, non si acciambella accanto: si piazza esattamente sopra. È un gesto che può sembrare buffo o irritante, ma che in realtà racconta molto del modo in cui il gatto percepisce lo spazio, le relazioni e la sicurezza. Per comprenderlo bisogna uscire dall’idea che il gatto scelga i luoghi in modo casuale. Al contrario, ogni posizione che occupa risponde a una valutazione precisa dell’ambiente.
Un oggetto usato è un oggetto “attivo”
Dal punto di vista etologico, ciò che stai usando non è un semplice oggetto. È caldo, è impregnato del tuo odore ed è inserito in una situazione dinamica. Per il gatto questo lo rende vivo, prevedibile e quindi sicuro. Una cuccia, per quanto morbida e costosa, è statica; un computer acceso o un libro appena toccato fanno parte di un contesto in movimento che il gatto osserva e comprende.
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