Più di tre quarti delle principali colture alimentari mondiali dipendono, almeno in parte, dall’impollinazione. Dietro frutti, semi e molte delle produzioni che arrivano ogni giorno sulle nostre tavole ci sono api, bombi, farfalle, sirfidi e una moltitudine di altri animali che trasportano il polline da un fiore all’altro. Non sono dunque semplicemente una componente della biodiversità: sono uno degli ingranaggi che tengono in funzione gli ecosistemi e una parte essenziale del sistema alimentare.
E proprio per questo il loro declino dovrebbe preoccuparci. In Europa sono in diminuzione quasi il 40% dei sirfidi, il 15% delle farfalle e il 10% delle api selvatiche. Le cause sono molteplici e si sommano: perdita e frammentazione degli habitat, agricoltura intensiva, pesticidi, inquinamento e cambiamento climatico.
Ma c’è un altro luogo in cui osservare questa crisi e, allo stesso tempo, cercare una risposta: la città.
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