Scegliere di vivere con un gatto significa condividere la propria quotidianità con un altro essere vivente. Per una persona con disabilità, questa scelta può richiedere qualche valutazione in più: non perché la disabilità renda necessariamente più difficile avere un animale, ma perché ogni persona ha capacità, esigenze e modalità di vita differenti.
Non esiste infatti una relazione standard tra disabilità e convivenza con un gatto. Una persona con una disabilità motoria può avere esigenze diverse da una persona con una disabilità sensoriale, così come una condizione neurologica o una patologia cronica può comportare necessità completamente differenti. Anche all’interno della stessa diagnosi, le esperienze individuali possono essere molto diverse.
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