Hai appena lasciato una maglietta sulla sedia, una felpa sul letto o un asciugamano usato in bagno. Pochi minuti dopo arriva lui: annusa, gira su se stesso, impasta con le zampe e si acciambella proprio lì, nel posto che per noi dovrebbe essere destinato alla lavatrice. È una scena che molti conviventi con un gatto conoscono bene.

La cuccia nuova, comprata apposta per lui, resta intatta. Il cuscino morbido sembra non interessargli. Ma un mucchio di vestiti vissuti diventa improvvisamente il luogo più confortevole della casa. Non è un dispetto, né una strana ossessione per il bucato da fare. Dietro questa abitudine apparentemente bizzarra c’è un comportamento profondamente legato al modo in cui i gatti percepiscono il mondo: attraverso gli odori.

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