L’ASINO E IL DONO DELLA LENTEZZA
Tra le colline dorate della Val d’Orcia, dove i cipressi disegnano linee perfette incontrando il cielo di fine estate, Martina, nome di fantasia, trascorreva i suoi giorni correndo. Correva per finire l’università in tempo, correva per rispondere alle e-mail, correva persino durante le passeggiate. Per lei, la vita era un’equazione di efficienza, un nastro trasportatore…










